martedì 22 ottobre 2013

questo non fa sorridere



Ce l'ho qui da un annetto, diciamo due. Ma probabilmente è qui da più tempo.

E' qui davanti ai miei occhi tutti i giorni, sulla scrivania, alla destra del pc, appoggiato alla stampante. Che aspetta.

Non dice nulla. Non si muove. Non emette rumori. Non sembra nemmeno esserci, perché è un po' di sbiego, se ne intravede solo il dorso.

Si confonde con un altro, uno colorato che lo nasconde e confonde la vista. E fa dimenticare che lui è lì. Sempre.

Ma c'è. Anche se me lo dimentico.

E ogni volta che spolvero, riordino, passo l'antistatico...ogni volta mi torna in mano. Lo afferro, talvolta lo riguardo alla tv, tanto per rinforzare l'idea di parlarne qui, prima o poi.

Ma poi torna lì, nel suo angolino nascosto, senza dare nell'occhio.

Magari cambia l'altro dvd, quello che gli sta davanti, che lo nasconde alla mia mente. Ai miei occhi.

Ma lui resta lì.



Ho anche tentato di posizionarlo in modo più visibile, cambiare posizione perché mi arrivi la spinta ad affrontare quell'argomento. Il coraggio di affrontare qui quelle tematiche.

Ma alla fine lui torna lì. E io lo confondo con l'ultimo cartone dei nani. O con le fotografie della Prima Comunione. O con il cd del libro di inglese della grande. Così lui può rimanere lì dove sta.

Non so bene come ci sia arrivato, sulla mia scrivania. Ricordo di averlo trovato al super, di aver pensato che non è male saperne un po' di più. Che sarebbe stato utile e interessante. 

Non pensavo che mi avrebbe messa così in difficoltà. Che mi avrebbe lasciato un segno dentro. Che avrei riconosciuto i segni vicino a me. Quei segni che si confondono con il paesaggio, con la vita di tutti i giorni, con le mille disavventure di bambini e lavoro. Quei segni che poi riconosci. Ma troppo tardi.


Eccolo, il dvd amore nero. Quel maledetto filmato di 100 minuti che fa nascere la mia rabbia, la mia insoddisfazione, la mia grande paura.

Eccolo lì, in tutta la sua crudezza, la sua poca delicatezza, la sua diretta verità. 

E le parole di M. Hunziker, le parole dell'On G. Bongiorno sono implacabili, sollecite, dirette.

Determinati comportamenti non sono tollerabili. Non sono comprensibili. Non sono accettabili. Non sono giustificabili.

Determinati comportamenti sono crudeli, sono ingiusti, sono assurdi, sono denigratori, sono distruttivi, sono veleno.

Non riesco a dire altro. E' un mondo assurdo, ma c'è, nascosto alla vista, confuso nella quotidianità, serpeggia tra le nostre vite normali e noi non ce ne accorgiamo. Ma c'è. Vi assicuro che è lì, ma non si fa riconoscere.

Senza alcuno scopo di guadagno, ho fortemente voluto parlare di questo dvd, amore nero. Se volete saperne di più, c'è www.doppiadifesa.it dove tenersi aggiornati, dove riflettere su questi argomenti a mente sgombra, con gli occhi aperti.

"In Italia più di 10 milioni di donne subiscono, nell'arco della loro vita, abusi e violenze verbali, fisiche e sessuali. Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate. La violenza e la discriminazione sono alimentate dal silenzio. Un silenzio assordante, implacabile che ti avvolge e trascina a fondo. Diviene il tuo punto di riferimento fino a pensare che è lui la soluzione e l'unico modo di continuare a vivere. Non dà spazio a sogni, colori e sorrisi...Non dà spazio al chiaro di luna, al sole, a dolci frasi sussurrate.
Amore Nero racconta questo silenzio e lo combatte!"

10 milioni di donne, in Italia.

18 commenti:

  1. argomento sempre troppo attuale...io ho avuto un'esperienza che mi ha segnato...un pò diversa...li il carnefice era la mamma e non il compagno...ma vedere una compagna di scuola (scuola media) arrivare a scuole tutta livida e ogni volta sentirle dire che era l'anta dell'armadio o la maniglia della porta...per poi scoprire che era la mamma che la picchiava per obbligarla a prostituirsi...credetemi segna dentro, soprattutto a quell'età e soprattutto se ripenso al suo sorriso!!!!
    Scusa se ho divagato, ma dopo anni e anni dovevo dirlo...
    un baciotto

    http://follettinadelfeltro.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Accidenti, mi si stringe il cuore...penso che la mia è tredicenne...
      Quella volta eri piccola anche tu, ma adesso probabilmente hai una maturità tale da poter intervenire in qualche modo, se venissi a conoscenza di cose simili, questo è il senso. Un abbraccio forte forte, posso solo immaginare ...e grazie per averlo condiviso qui...di cuore!

      Elimina
  2. I didn't know this film, but with your words, I don't know if I want to see it!

    XOXO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Let's read on www.doppiadifesa.it , it may help us to see under the image outside...

      Elimina
  3. Non ho visto il film, ma ne ho sentito parlare. E' un argomento veramente delicato e un problema che si può solo immaginare vagamente, se visto dal di fuori. Troppo spesso è vissuto come qualcosa che è normale sopportare ed è giusto invece sensibilizzare le persone su quanto sia sbagliato.
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione: troppo spesso viene sottovalutato, ritenuto normale, come parte di un equilibrio...
      Invece, alla faccia dei soggetti, bisogna parlarne, urlare la nostra ribellione, farsi sentire anche e soprattutto dalle vittime, che hanno bisogno di sentire che qualcuno c'è fuori da quella campana di vetro!!!

      Elimina
  4. Hai ragione Carla,questo non fa sorridere...
    Troppe ne sentiamo di queste storie,anch'io ho un'amica che era perseguitata dall'ex marito,e le istituzione fanno davvero poco per aiutare queste persone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quello che ho visto da vicino...non fanno poco: semplicemente non possono fare nulla!! Ma questo è un altro discorso.
      Voglio attirare l'attenzione sulle finte normalità, pensa alla tua amica: non succede mai niente di grande e assordante, si tratta di situazioni di cui fa troppa paura parlare... è assurdo! L'unico momento in cui si parla di queste cose è davanti al telegiornale, quando è troppo tardi!
      Spero che quell' "era perseguitata" stia a indicare che ora è finita...

      Elimina
  5. Conosco l'argomento molto bene, la violenza purtroppo l'ho conosciuta, sia fisica che psicologica, ma non farei un discorso di violenza sulle donne, ma sulle persone. La cosa che più mi fa rabbia è il fatto che non si è creduti, perché sembra sempre , chi la fa, una persona così normale, magari fa lavori importanti o delicati, con persone o peggio bambini. Scusate il commento sgrammaticato, ma non riesco a essere molto lucida su queste cose.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore per avere portato qui la tua esperienza!
      Hai proprio ragione: anche io penso che sia difficile far capire a chi "non sa", come stanno realmente le cose, passare da esagerati è il rischio più immediato... Ma non ci si deve arrendere, dobbiamo avere le antenne pronte per captare ogni segno strano, ogni minimo cedimento della "finzione": la realtà è quella che sta dietro, non certo la parte che viene recitata in pubblico!
      Grazie ancora !

      Elimina
  6. ne ho sentito parlare molto non l'ho visto ,interessante e molto importante questo argomento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero importante! Basta contare qui in un campione ridotto di persone, quante situazioni ci sono, nascoste e terribili...
      Di film sull'argomento ce ne sono molti, ma questo è studiato apposta, senza fronzoli, dritto al cuore della faccenda.

      Elimina
    2. lo vedrò sicuramente e ti farò avere le mie opinioni in merito !

      Elimina
  7. Ciao Carla,
    anch'io nel mio blog ho trattato questo argomento.
    Insieme ad altre blogger abbiamo partecipato all'iniziativa "Fai sentire la tua Voce!" BASTA violenza contro le Donne!!! e ho realizzato per l'occasione un widget a tema per dire NO alla violenza sulle donne e sui bambini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Iole! Era proprio per questo che ti avevo domandato se si poteva prelevare! Sto studiando dove posizionarlo...mi sono annotata il post dedicato...grazie infinite!!

      Elimina
  8. Sì certo, tutti i miei widget sono gratuitamente prelevabili.

    RispondiElimina

lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...