venerdì 4 ottobre 2013

legàmi



Giornata di lutto nazionale.

Tanti, troppi, numerosissimi corpi giacciono sul fondo di quella pozza che è il Mediterraneo.

E tante, troppe vite si sono perse nel nulla, nel silenzio, nel buio. Lontane dalla nostra piccola vita fatta di pensieri, corse e rincorse, discussioni sul lavoro o con i figli, pranzi da preparare, corsi di calcio nella squadra del quartiere, bollette pagate alla scadenza per un periodo di crisi che sembra non finire mai, l'auto che si pianta a 5 minuti dalla campanella di fine lezioni a scuola, commenti acidi (e irrispettosi) nei confronti di persone che nemmeno conosciamo, amletici dubbi sul modello di cellulare da acquistare...

Le nostre piccole vite. 
Così difficili da governare. Così comode e ricche. Così possibiliste, così incredibilmente aperte al mondo.

Abbiamo mai pensato da quali situazioni provengono quelle vite che ora giacciono in fondo al mare?

Abbiamo mai preso in considerazione che quelle sono persone?

Abbiamo mai riflettuto che quelle persone non partono all'avventura rincorrendo il sogno americano, non hanno mai visto la maggior parte delle cose che stanno...nella nostra cucina? ...nel nostro bagno?... E fuggono da un futuro di repressione e minaccia che grava sulle teste dei loro familiari e dei loro figli? 

Abbiamo mai pensato che loro non cercano, ma semplicemente fuggono?

Non intendo fare polemica politica. Non intendo perdermi a discutere su chi, anche tra quei disperati, viene qui per fare il furbo. Gli idioti esistono in ogni angolo del pianeta. Non è questo il giorno. E giacciono tutti nello stesso braccio di mare.

Riflettiamo, oggi, su quello che abbiamo, su ciò che non ci fa scappare dal posto dove stiamo. Su cosa ci fa restare così saldamente legati alla nostra piccola vita. 

Perché c'è qualcuno che quel legame non ce l'ha. Gli hanno tolto anche quello.

8 commenti:

  1. La nostra piccola vita.. affanni che sono granelli... rifletto. E riflettere insieme è ancora più duro, ma più importante. Un abbraccio.

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    1. Duro e dovuto. Ma non è umanamente accettabile fingere indifferenza...

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  2. Non riesco ad aggiungere nessun'altra parola...

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    1. Ciao Chiara! ..io sto pensando a cosa si dirà in classe, ai miei figli. Sicuramente a casa questi qui saranno gli argomenti.

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  3. Che emozione leggere le tue parole.... siamo cosi piccoli e fragili in questo grande mondo ...Rosy

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    1. Eppure ci sembrano così importanti certe sciocchezze...
      grazie dell'intervento, penso che si DEBBA parlarne.
      Su Google+ ho linkato altri post a riguardo, anche mammafelice, che ha dato dei riferimenti per fare qualcosa, nel nostro piccolo!
      A presto, magari con argomenti più felici!

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  4. Risposte
    1. Ciao! Mi fa sempre più piacere che siamo in tanti a condividere questi sentimenti...significa che c'è speranza! ^_^

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lascia un segno del tuo passaggio ^_^
mi piace sapere cosa ne pensi e chi sei... quindi firmati
altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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