domenica 13 ottobre 2013

facciamo lo yogurt

Oggi, approfittando del pomeriggio di relax (...relaax??), riprendo l'abitudine che avevo interrotto quest'estate: fare lo yogurt da me, che, data la quantità richiesta settimanalmente dalla numerosa famiglia, permette un piccolo risparmio (che non guasta) e sappiamo cosa mangiamo!

Avevo sospeso la produzione perché è necessario l'utilizzo del forno e la bollitura di acqua e latte.

La mia scelta di fare in casa alcuni prodotti di largo consumo risponde all'esigenza economica, nutrizionale, ma anche di praticità: mi piace comunque trovare il modo più naturale, ma anche più rapido per confezionare i prodotti. Non mi posso certo permettere mezze giornate in cucina!

Quindi veniamo agli ingredienti: per il consumo settimanale, utilizzo 3 litri di latte parzialmente scremato (fresco o a lunga conservazione, funziona lo stesso) e un vaso da mezzo chilo di yogurt naturale bianco e magro (utilizzo quello Lidl con 0.1% di grassi). Mi servono quindi 6 vasi di vetro da mezzo litro(tipo quattro stagioni) con coperchio.

Per iniziare, è necessario far bollire per 10 minuti i vasi di vetro e i tappi relativi. Al termine della bollitura, mettere a scolare i vasi e i coperchi, tenere da parte l'acqua calda.
Contemporaneamente portare a ebollizione il latte in una pentola. Poi spegnere la fiamma e lasciare intiepidire fino a 40°C circa, caldo ma non più bollente, insomma.


Tirare fuori il vaso di yogurt dal frigorifero, così che la temperatura si alzi in modo graduale.

Nel frattempo intiepidire il forno a 40-50°C circa.




Quando il latte ha raggiunto i 40°C, con attenzione rimuovere la pellicina che si è formata sulla superficie, poi versare lo yogurt in una terrina e lentamente aggiungerci un mestolo alla volta di latte, mescolando con molta delicatezza, assicurandosi che non restino grumetti nella rapida unione tra i due componenti. Dopo circa 4 mestolate, rovesciare la terrina dello yogurt nella pentola del latte e mescolare bene e lentamente il tutto.


Spegnere il forno e aprire lo sportello.

Versare il composto nei vasi (io utilizzo l'imbuto a bocca larga), chiudere strettamente. Riporre i vasi in una pentola grande che li contenga tutti in verticale e versarci l'acqua ancora calda in cui abbiamo bollito i vasi.


Infilare la pentolona nel forno, coprire e fare in modo che il calore rimanga il più a lungo possibile, avvolgendo tutto con una copertina in pile, ad esempio. Richiudere il forno.










Lasciare il forno chiuso e non toccare nulla per circa 8 ore (io li lascio tutta la notte).

Estrarre la pentolona e ripescare i vasi. Asciugarli bene. Saranno a temperatura ambiente.

Ora si possono mettere nel frigorifero. Attendere almeno un paio d'ore prima di assaggiare!!

Note personali.
Ho trovato in rete moltissime ricette diverse per fare lo yogurt in casa, le ho studiate ed elaborate, le ho testate e ho capito che non è necessario diventare pazzi: utilizzo qualsiasi tipo di latte e yogurt, contenitori di metallo, plastica, acciaio...per lavorare gli ingredienti funzionano tutti. Unica attenzione che ho è di utilizzare i vasi in vetro per conservare lo yogurt finito.
Anche le temperature vengono sempre date come precisissime: io vado ad occhio e mi riesce bene.
Chiaramente lo yogurt ottenuto così è acidulo e non cremoso come quello del supermercato, ma si può addolcire con qualsiasi dolcificante (zucchero, miele...), o aggiungendo frutta a pezzettini...
Ricordarsi che i fermenti lattici vivi sono piuttosto delicati e si danneggiano irreparabilmente se sottoposti a sbalzi di temperatura o se mescolati con velocità eccessiva.
Per ottimizzare i tempi, preparo tutto prima di cena, così poi la notte il tutto riposa nel frigo e...la colazione è pronta!

20 commenti:

  1. Che buono lo yogurt fatto in casa, ha tutto un altro sapore! Mia mamma lo faceva sempre quando ero ragazzina ma non così. Usava una specie di fermenti? Non so cosa fossero, avevano la forma di fiocchi di latte un pochino allungati, si mettevano dentro a un ciotola con del latte e dopo 24 ore con l'aiuto di un passino di poteva mangiare uno yogurt buonissimo anche se acidulo.

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    1. Ciao Claudia! Io ho trovato questo modo più veloce...e meno delicato! So di chi lo fa utilizzando i fermenti (freschi o secchi), chi utilizza la yogurtiera...credo che in ogni caso il gusto sia diverso da quello del banco frigo, perché si tratta sempre di un fenomeno naturale senza altri additivi. Ci piace molto molto molto!

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    2. le cose fatte in casa hanno un altro sapore :-)

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  2. sei inesauribile..energia a go go ;)

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    1. ciao Micol! ...senti chi parla ^_^...

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  3. Complimenti Carla! A suo tempo avevo provato a farlo in un modo simile al tuo, però dopo vari tentativi senza successo mi sono arresa ed ho comprato la yogurtiera... Ri-Complimenti!!

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    1. Ciao Zia! Devo essere sincera? Mi sono meravigliata anche io quando mi è riuscito!! ^_^ L'unico "piccolo" problema della yogurtiera...è che generalmente è piccolina, per noi...mia sorella ce l'ha e a loro basta quella!

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  4. io lo faccio con il termos senza fermenti..... e hai ragione le cose fatte in casa sono più buone!!!!!! ...

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    1. Ciao Veronica! ...verissimo, ha tutto un'altro sapore! ^_^

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  5. Io lo facevo anni fa con la yogurtiera, ma non la uso da anni, appunto. Proverò con il tuo sistema, anche perchè se ne può fare di più in una volta sola. =)
    Daniela

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    1. Prova, a me questo metodo funziona sempre! E la quantità è decisamente un punto a suo favore, ^_^.

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  6. proverò anch'io, adoro lo yogurth, e non sopporto quelli industriali che sono troppo dolci, di solito li compro biologici, ti chiedo solo quanto durano in frigo, visto che noi in famiglia siamo in 2....magari dimezzo la dose

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    1. Secondo me ti conviene provare con 1 litro di latte e un vasetto piccolo di yogurt...così non è troppo complicato e provi...
      anche secondo me quelli industriali sono molto dolci, figurati che anche ai pargoli piace così com'è! alle volte ci aggiungono un cucchiaino di marmellata, giusto per variare il sapore.
      Sappimi dire, eh! ^_^

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  7. d'accordo, oggi intanto faccio la gelatina di uva fragola, mia suocera ha la pianta ed è buonissima :)

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    1. ...omamma! Buono spignatto, allora!

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  8. Ciao, vengo da online link party a cui partecipo. Anch'io faccio lo yougurt in casa :-) e provo a fare una cucina più naturale possibile. Se vuoi passa a dare un occhiata la mio blog http://semplicementeoggi.blogspot.it/
    Ciao

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    1. Ciao e benvenuta! sono già lì da te, molto interessante...ora ti followo anche io, che abbiamo interessi in comune!!!
      A presto!!

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  9. sembra un procedimento abbastanza facile, mi piacerebbe provare. Credo che potrebbe coinvolgere mio figlio di 6 anni, che ultimamente vorrebbe mangiare solo cioccolato e patatine. Forse facendo qualcosa con le sue mani sarebbe più invogliato a provare abbinamenti con la frutta :-). Proverò.

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    1. In effetti non è complicato, anzi...magari lo stimoli!!!
      Mi fa molto piacere che tu abbia trovato qui qualcosa di utile !!! ^_^

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altrimenti rischi che le tue parole finiscano nel cestino
senza che io me ne accorga!

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